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Verso la Fabbrica Intelligente
con zenon

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Sistemi ciber-fisici, Internet of Things e l'ambiente di Produzione attuale

 

Concetti futuri di sistemi ciber-fisici e l'Internet of Things ci pongono davanti alla discussione riguardo la capacità di mettere tutto in rete, di avere sistemi auto-organizzati di produzione per arrivare infine ad avere una “Smart Factory”. Tutto ciò fa parte della strategia tecnologica dell'Industria 4.0.



Road to the Smart Factory

IU Magazine Article

Road to the Smart Factory

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Tuttavia, c'è ancora molto da fare in ambito ricerca e sviluppo, per raggiungere l'obiettivo di una produzione completamente digitale. La connessione in rete di sensori e attuatori tramite Internet, con la tecnologia attualmente disponibile, ci mette di fronte a domande a cui ancora non sappiamo rispondere come per esempio la questione della compatibilità in tempo reale e la sicurezza, fattori necessari in un contesto industriale.

 

Tuttavia, non dobbiamo necessariamente considerare i concetti dell'Internet of Things (IoT) come una prospettiva futura e lontana. Oggi, tramite architetture ibride, possiamo già esplorare i potenziali di ottimizzazione precedentemente non sfruttati in tema di efficienza nell'uso delle risorse, di efficacia e di flessibilità nella produzione. Finché le infrastrutture di rete e i protocolli non permettono processi in tempo reale via Internet, possiamo lavorare con architetture che funzionano basandosi sulla "divisione del lavoro", con intelligenza centralizzata e decentralizzata. E dato che gli esseri umani continueranno a svolgere un ruolo significativo e sempre più importante nel prossimo futuro, il continuo miglioramento dell'ergonomia e della riduzione degli sforzi dei lavoratori rimane un obiettivo fondamentale per le aziende di produzione.

 

L'Internet of Things, attualmente è virtualmente presente nella vita e nel lavoro - dal fitness con le polsiere che comunicano con la cloud, ai sensori di parcheggio che forniscono informazioni ai sistemi di guida di livello superiore. Ma che significato assume l'Internet of Things nella produzione?

 

Il viaggio verso una fabbrica digitale sarà, come i tanti sviluppi nella produzione industriale già avvenuti, una continua evoluzione piuttosto che una rivoluzione. La tipica condizione attuale è composta da impianti di produzione formati da macchinari eterogenei, cicli di investimento lunghi e possibilità limitate di "sperimentare con la produzione in corso".

 

Iniziamo considerando che il viaggio verso la Fabbrica intelligente sia cominciato più di 40 anni fa con l'invenzione dei Controllori a Logica Programmabile (PLC). Con un po d'immaginazione si può considerare l'automazione basata su PC come uno step intermedio verso la fabbrica digitale.

 

Per tanto tempo, il controllo affidabile dei processi industriali è stata considerata come l'attività principale dell'automazione. Per produrre in maniera più intelligente, l'attenzione sui consistenti flussi di informazioni assume un'importanza sempre più significativa in aggiunta all'aspetto del controllo. Se noi ci organizziamo per stabilirli e controllarli, possiamo creare delle applicazioni e delle logiche, che ci permettono di risparmiare risorse, di essere più efficienti e di produrre in maniera più flessibile.

 

Tuttavia, se la tecnologia è (in parte) ancora in fase di sviluppo - quali sono i passi che possiamo già fare per rendere la produzione più "intelligente"?

7 passi verso la Smart Factory

  1. Persone
  2. Trovare un linguaggio comune
  3. Definire gli obiettivi
  4. Determinare la situazione ideale
  5. Costi/benefici valutazioni/piano di investimento
  6. Tecnologie, tenendo in considerazione i costi e i benefici
  7. Implementazione e continuo miglioramento